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sabato 1 ottobre 2011

L' Underdogstudio nella giuria di Premio O.R.A.



Il Premio O.R.A. è rivolto a tutti gli artisti senza limiti di età, nazionalità e mezzo espressivo. E' nato per offrire opportunità solide all'interno del sistema dell'arte italiano e per creare contatti reali e concreti tra gli artisti e alcune delle gallerie più attive su tutto il suolo nazionale.

Una giuria di ben 20 galleriecoordinate da una supervisione curatoriale di Carolina Lio, valuteranno direttamente tutte le opere iscritte e sceglieranno ciascuna un artista a cui sarà dedicata una mostra personale nei loro spazi.


I 20 vincitori avranno, quindi, la possibilità di essere contattati da galleristi realmente interessati al loro lavoro e di realizzare il proprio progetto espositivo completo di parte critica, comunicazione e gestione commerciale, comparendo inoltre sul catalogo finale del premio.


Le iscrizioni sono aperte fino al 15 Ottobre 2011


Visita il sito  http://www.premio-ora.it/giuria

martedì 6 settembre 2011

SPAZIO VITALE _ lebensraum
Luigi Massari, Andrea Palamà, Emanuele Puzziello, Patrizia Emma Scialpi
a cura di Luiza Samanda Turrini
dal 16 settembre  al 15 ottobre 2011

INAUGURAZIONE: Venerdì 16 settembre ore 18:00


L’Underdogstudio inaugura la nuova stagione espositiva aderendo al programma del Festival della Filosofia sul tema della Natura.
Venerdì 16 settembre alle 18:00, Luigi Massari, Andrea Palamà, Emanuele Puzziello e Patrizia Emma Scialpi presentano SPAZIO VITALE_lebensraum.

Lo spazio vitale è un concetto dell’etologia, sulla gestione del proprio habitat. Quest’idea passa dalla biogeografia alla geopolitica, viene estremizzata e diventa lebensraum, quello che il Reich nazista deve crearsi a scapito delle nazioni confinanti.
Underdogstudio mostra come ogni spazio vitale sia effimero, e come ogni ciclo si chiuda con la morte.

Scrive Luiza Samanda Turrini nel testo di presentazione alla  mostra: (…) I corpi umani cambiano di stato e di status, ponendo le basi della catena alimentare di cui si sentono al vertice. Non c’è potere che tenga, tutte le scale gerarchiche vengono scompaginate.
Vegetale è considerato il contrario di animale, eppure le trachee e i condotti venosi sembrano reticoli di rizomi, incuneati nell’albero del corpo. Animale è considerato contrario di umano, ma nel rito di passaggio emergono i limiti dell’umano e la necessità di qualcos’altro che lo integri.

Dipinti su carta e su tela, fotografie e disegni. Installazioni di materiali eterogenei, fitte, competitive, fitomorfe. In sviluppo verticale come un rampicante, impegnate in un serrato dialogo con le suggestive immagini create dai quattro artisti.


http://www.festivalfilosofia.it/2011/underdogstudio

sabato 4 giugno 2011

11 giugno / 2 luglio 2011
CUORE DI CANE
Enrica Berselli, Camme, Francesco Cuna, Pasquale De Sensi, Salvatore Masciullo, Giovanni Matteo, Andrea Palamà, Cosimo Piediscalzi, Emanuele Puzziello, Patrizia Emma Scialpi, Marcello Tedesco, Giulio Zanet

Inaugurazione Sabato 11 giugno 2011 ore 19:00


Sabato 11 giugno alle 19:00 l’Underdogstudio di Modena inaugura CUORE DI CANE, progetto collettivo che vede coinvolti dodici giovani artisti italiani le cui personali ricerche tracciano percorsi tra loro dissonanti, spaziando con disinvoltura dalla pittura al collage, dal disegno alla fotografia digitale.
UNDERDOG (sottocane / perdente in partenza) è un termine comunemente usato nel gergo delle scommesse sportive: indica il partecipante ad una competizione o ad un concorso che è ritenuto un perdente scontato. Il team o l’individuo previsto come vincitore è chiamato top-dog. Nei rari casi in cui un underdog vinca, il risultato è definito upset (sconvolgimento). 
L’Underdostudio gioca a rimescolare semanticamente e concettualmente la propria identità, invitando gli artisti a reinterpretare il simbolo dello spazio espositivo: una creatura ibrida uomo-cane, ad un tempo metafora della condizione umana nella società attuale e allegoria dello status di outsider all'interno del sistema ufficiale dell'arte.
Partendo da questa suggestione il progetto è stato intitolato CUORE DI CANE, come l'omonimo romanzo di Michail Bulgakov, storia della trasformazione chirurgica di un cane in un uomo, con chiaro intento parodico e satirico nei confronti della società sovietica di quegli anni.

(...)"Mai più uomini, altro da essi, lanceranno i loro eserciti alla conquista di una nuova identità umana, o forse solo per attestare il caleidoscopico canile che la società è diventata, in preda a salivazioni pavloviane di fronte a consumismi e sete di potere.
E non è forse che di notte i latrati s’alzano lunghi senza più frontiere e nessuno può star più certo che si tratti soltanto di cani?"

Gioia Perrone



venerdì 22 aprile 2011

Luigi Massari
DIMMI/DAMMI/COMANDA
a cura di Martina Colajanni
dal 29 aprile al 21 maggio 2011
Underdogstudio - Modena

OPENING: venerdì 29 aprile ore 18:30


L'artista esporrà una serie di dipinti su carta realizzati tra il 2010 e il 2011 che si configurano nella loro totalità come un'unica opera in costante espansione, per la quale non è necessariamente prevista una fine.
Una sequenza di appunti, ritratti e visioni in stretta e reciproca connessione, inevitabilmente legate alla matrice/realtà che contribuisce a generarle.
Scrive Martina Colajanni nel testo di presentazione della mostra: "(...) Il lavoro di Luigi Massari si ispira al nome di un gioco diffuso tra gli infanti, ma che solo ora si arricchisce di nuovi significati.
L'espediente ludico risuona quindi come una nota stonata all'interno di una melodia nella quale siamo, si, corde in grado di vibrare ma, allo stesso tempo, in procinto di spezzarsi".

 
 
 


martedì 8 marzo 2011

STO* DISEGNANDO!!!
Un* opera collettiva di Michael Rotondi
dal 12 marzo al 9 aprile 2011
Underdogstudio – Modena

Inaugurazione: Sabato 12 marzo ore 18:00


STO* DISEGNANDO!!! è un’opera collettiva nata dall’iniziativa dell’artista livornese Michael  Rotondi, cha ha coinvolto quaranta artisti italiani e stranieri chiamati ad esprimersi attraverso la tecnica antica e modernissima del disegno.
L’installazione è composta dalla totalità dei lavori, realizzati rigorosamente su fogli A4 verticali, in bianco e nero, incorniciati a piacere, che compongono un puzzle di opere dialoganti tra loro e in reciproca connessione con il disegno di Rotondi.
Scrive l’autore: “Ultimamente il mio lavoro riflette ed analizza il rapporto tra tradizione popolare, ricordo personale e musica contemporanea e per questo progetto mi sono concentrato sulla comunità, l’autoproduzione ed il readymade, facendo mia anche l’opera di un altro.”
STO* DISEGNANDO!!! è in tournèe come una band musicale indie, in spazi spesso non convenzionali, dove l’installazione, messa in valigia, viaggia con l’autore insieme al catalogo/fanzine del progetto.



Opere di: 108, Andreco, Silvia Argiolas, Felipe Cardena, Jacopo Casadei, Diego Cinquegrana, Paolo De Biasi, Dem, Marco Demis, Nicola Di Caprio, Angelo Di Dedda, Emiliano Di Mauro, Alessandro Di Pietro, Pierpaolo Febbo, Svitlana Grebenyuk , Agnese Guido, Massimo Gurnari, Leeza Hooper, Giacomo Iasilli, Maba, Luigi Massari, Yari Miele, Bartolomeo Migliore, Elena Monzo, Isabella Nazzari, Ozmo, Marco Pagliardi, Andrea Palamà, Federica Pamio, Simone Panzeri, Laurina Paperina, Emanuele Puzziello, Thomas Raimondi, Michael Rotondi, Laboratorio Saccardi, Patrizia Emma Scialpi, Raffaele Semeraro, Marcello Tedesco, Riccardo Zanotti, Luca Zedone Nespolon






lunedì 7 febbraio 2011

HORSE LATITUDES
Jacopo Casadei / Rudy Cremonini   
testo critico di Gian Ruggero Manzoni
dal 12 febbraio al 5 marzo 2011

 

Vernissage Sabato 12 febbraio ore 18:00



Underdogstudio presenta HORSE LATITUDES, doppia personale di Jacopo Casadei e Rudy Cremonini.
Gli artisti esporranno due tele inedite di grandi dimensioni, realizzate appositamente per l’evento in una serie di sessioni di lavoro comuni, direttamente all’interno degli spazi angusti dell’Underdogstudio.
Accanto ad una ridotta selezione di lavori più piccoli, le due opere si fronteggeranno su pareti opposte, indotte a dialogare in uno scambio trasversale che includa lo sguardo dello spettatore nel tessuto stesso dei dipinti.





Anticamente il termine HORSE LATITUDES (latitudini del cavallo) indicava un’area dell'Atlantico meridionale, subito a sud delle calme acque equatoriali, dove i venti erano estremamente deboli, di direzioni contrastanti e variabili. Per le imbarcazioni di allora era una fascia molto difficile da superare e richiedeva spesso soste prolungate di settimane.
Date le scarse scorte di acqua potabile che poteva imbarcare un veliero, a volte l’equipaggio era costretto per poter sopravvivere, a gettare in mare i cavalli destinandoli a morte certa, ma recuperando così la loro razione di acqua.
Questa zona di drammatica incertezza  e sospensione temporale dell’azione, rimanda al luogo immateriale della creazione artistica: un’apertura accidentale di possibilità densa di suggestioni, nella quale Cremonini e Casadei incrociano i loro flussi creativi disarticolando e poi rimodulando gli assiomi del proprio personale alfabeto pittorico.
Scrive Gian Ruggero Manzoni nel testo di presentazione alla mostra:  (…) l’odierna pittura visionaria (di cui Casadei e Cremonini sono artefici), per produrre le sue “illusioni”, fa perno sul simulacro (di un reale) inteso in questo modo: una figura complessa che comprende lo stesso spettatore, che si muove attorno e dentro l’opera, con le sue ansie, i suoi timori, le sue emozioni,  così che immagine e percezione della stessa vadano a creare quel ‘vero’ che poi ritroviamo nel vivere (spesso angosciante) che i media ci regalano giornalmente… perché “orrorifica e spettrale è pur sempre l’indole umana”, così che a noi non rimane che convivere con essa, senza spaventarci quando ci vediamo riflessi in uno specchio.





sabato 18 dicembre 2010

MONDO CANDIDO
secret show*




Luigi Massari  Andrea Palamà  Luciano Bormann
Cosimo Piediscalzi  Emanuele Puzziello
Patrizia Emma Scialpi 


 *Sabato 18 Dicembre ore 18:00